Pronte e pronti per una capriola di gusto che farà entrare questa ricetta semplicissima e veloce nella top ten delle vostre preparazioni preferite?
Si tratta di un piccolo piatto vegetariano, perfetto per accompagnare l’aperitivo, per una cena a buffet oppure come amuse-bouche da servire prima dell’antipasto.
In pochi centimetri cubi, si concentra un’armonia di sapori fondata su uno stuzzicante contrasto acido-dolce.
Il tomino di capra, la senape e le olive in salamoia – a tendenza acidula – si fanno abbracciare da uno squisito miele di millefiori che, come tutti i suoi “colleghi” sparsi in giro per l’Italia, si fa manifesto del territorio che gli dà origine. È un miele prodotto da apicoltori che lasciano le loro api libere di scegliere in autonomia gli “ingredienti” del millefiori che produrranno; un miele dal sapore pieno ma non aggressivo, dolce ma non stucchevole, profumato e romantico,
Paola Uberti, autrice di Libricette, ha realizzato questa ricetta utilizzando il miele millefiori dell’Apiario di Comunità di Castel del Giudice.
Ingredienti
(dosi per 4 piattini)
6 olive Bella di Cerignola in salamoia
Un cucchiaino di senape dolce in salsa
4 piccoli tomini freschi di capra
Miele millefiori Apiario di Comunità di Castel del Giudice q.b.
Procedimento
Staccare la polpa delle olive dal nocciolo con un coltellino affilato, poi tritarla finemente con una lama più grande.
In una piccola ciotola mescolare con cura la polpa delle olive e la senape.
Sistemare i tomini nei singoli piattini, quindi, sopra essi, porre il composto precedentemente preparato, creando una montagnola.
Al momento di servire, irrorare con una generosa quantità di miele.



